martedì 17 ottobre 2017

Nuova Uscita IMPORTANTE per Delrai Edizioni


Questa splendida casa editrice presenta l'uscita di un fantastico libro.

In arrivo il 25 ottobre 2017
Il viandante, primo romanzo della The Traveling Series di Jane Harvey-Berrick.
AUTRICE RARE ROMA 2018.



Genere: Romance Contemporaneo
Collana: Mira
Pagine: 420
Data di uscita: 25 ottobre 2017
Prezzi: 

E-book: 3,99 euro
IBSN 978-88-99960-29-2
Cartaceo: 16,50 euro
IBSN 978-88-99960-30-8



Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario, anche se non sempre gentile, e bellissimo. 
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia. È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.
Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.
Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.

"Jane Harvey-Berrick fa magie in ogni pagina del libro. Perché Kes ed Aimee si riconoscono e non c'è distanza nello spazio e nel tempo che li possa tenere separati. Fin dall'inizio, è amore oltre ogni confine."

"La scrittura di questa autrice ti fa sentire veramente tutte le emozioni possibili ed è in grado di aprirti gli occhi sulla vita del circo. È una storia che mette in contrasto cosa ti dice il cuore e cosa ti impone la mente."


La serie completa:

#1 Il viandante
25 ottobre 2017
#2 La viandante
dicembre 2017
Il viandante e La viandante sono collegati. 
#3 Roustabout
ottobre 2018
#4 In corso di stesura
dicembre 2018
Il terzo e il quarto volume saranno stand-alone.

Con affetto,
Martina

Segnalazione Nuove Uscite per Dunwich Edizioni


Buona sera miei cari lettori, oggi vi segnalo queste offerte per la Dunwich Edizioni. Trovate su Amazon i seguenti ebook a prezzo speciale:


A € 2,99 invece di € 3,99:

- "The Midnight Sea" di Kat Ross 


Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella.

Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi.

Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…




A € 1,99 invece di € 3,99:

- "Pavlov's Dogs - L'Armata dei Lupi" di D.L. Snell e Thom Brannan 


LUPI MANNARI

Il dottor Crispin ha creato i salvatori dell'umanità: i Cani di Pavlov, un team di soldati in grado di trasformarsi in bestie spaventose. Ma quando il dottore e i suoi collaboratori danno il benvenuto al nuovo neuroscienziato si rendono conto di aver messo il loro lavoro nella mani di un uomo di cui non si fidano completamente.

ZOMBIE

Ken Bishop e il suo miglior amico Jorge restano bloccati nel traffico mentre stanno tornando a casa dal lavoro. C’è un incidente poco più avanti. E qualcosa di peggio. Sono i primi segni di un’epidemia. Ken e Jorge sono proprio a un punto morto. Non devono solo fuggire, ma anche salvare il maggior numero di persone.

ARMAGEDDON


Ora Crispin e i suoi devono prendere una decisione difficile: mandare i Cani nel bel mezzo dell’apocalisse zombie per salvare i sopravvissuti o seguire i consigli del neuroscienziato che suggerisce loro di risparmiare le risorse e usare i soldati-bestia come guardie dell’isola?




- "Brew" di Bill Braddock 



Siete mai stati in una cittadina universitaria di sabato sera quando c’è la partita di football? Ubriachi affollano le strade, facendo gli spacconi in gruppi rumorosi e festanti, come marinai in licenza. Quelle notti pulsano di un’energia oscura perché sotto tutti i cori e le risate si cela un sostrato di malizia.
Da questo suolo spoglio nasce Brew, una vicenda che si svolge in una sola notte apocalittica in cui gli abitanti di College Heights si trovano a sostituire birra e karaoke con incendi, omicidi e cannibalismo. Un attimo prima, tutti si stanno divertendo, facendo festa come dopo ogni vittoria della squadra di casa, quello successivo, l’intera città sembra una distesa infernale.

Un cast di improbabili eroi – tra cui un carismatico spacciatore, un veterano dell’esercito e una ragazza dura come il cuoio – lotta per sopravvivere, mentre Herbert Weston, il brillante sociopatico che ha progettato l’intera catastrofe, si gode il caos, realizzando le sue sadiche fantasie.


A € 0,99 invece di € 2,99:

- "Ritorno a Dunwich" 


Dodici autori omaggiano il grande maestro dell'orrore H. P. Lovecraft con racconti ispirati alla sua grande produzione letteraria. Ritorno a Dunwich è l'incontro tra passato e presente, tra la genialità di un narratore che ha segnato la storia della letteratura di genere horror e la creatività di scrittori contemporanei, in grado di far emergere uno stile personale senza perdere il legame con il Solitario di Providence.





- "L'Estate Segreta di Babe Hardy" di Fabio Lastrucci 



La favolosa Hollywood degli anni ’30 si tinge di horror per un contagio ripugnante che si propaga grazie alla promiscuità dell’ambiente cinematografico. Le vittime mostrano un crescente bisogno di sangue, insieme a disturbi della personalità e bizzarri effetti collaterali.
Potrebbe mai trattarsi di vampirismo?
Lo sperimenteranno loro malgrado Oliver Hardy e Stan Laurel, trascinati in un incubo che coinvolge illustri colleghi – la “fidanzata d’America” Mary Pickford, l’atletico Douglas Fairbanks Sr. e Bela Lugosi – in una doppia vita da tenere nascosta alla legge, ai giornali e soprattutto al sinistro dottor Rainer Von Herb.
Tra pedinamenti notturni, profanazioni di tombe, sparizioni e ricatti sventati, le disavventure di Laurel e Hardy attireranno le indagini di un cocciuto tenente di polizia. Il duo incrocerà occultisti dispeptici e truffaldini, criminali di mezza tacca, cacciatori di vampiri e il terribile patriarca Arthur Jefferson, venuto dall’Inghilterra per restituire Stan Laurel al teatro.
L’azione si mescola all’umorismo nero in una black comedy che omaggia i miti del cinema attraverso una narrazione rapida e vivida.

Come la finzione del grande schermo, tutto si rivelerà molto diverso da ciò che appare. La spiegazione di ogni cosa giungerà in un convulso faccia a faccia con l’unico uomo a Los Angeles che conosce la vera natura del clan dei “notturni”.



- "Ragni" di Claudio Vastano 



Charles MacDermhott è l’ultimo superstite della città di Revel e lotta strenuamente contro i ragni giganti che hanno scalzato l’umanità dal podio di specie dominante del pianeta Terra. Le giornate dell'uomo trascorrono in completa solitudine fino all’arrivo di Lucia; la ragazzina è in fuga da Jacksonville, l’inferno terrestre presidiato da orde di aracnidi corridori. Nessuno sa da dove provengano queste creature né chi le abbia create. C'è una sola certezza: non c'è modo di arrestarne l’avanzata. Se MacDermhott sembra abituarsi alla sua nuova condizione di “cacciatore eremita”, altri individui non sono dello stesso parere. Dalle ceneri della società umana divorata dai ragni giganti iniziano a emergere nuovi e più terribili mostri. Chi sono i misteriosi uomini in nero che tiranneggiano fra le strade di una città in rovina e quali sono le loro intenzioni? Mentre una nuova progenie di incubi si appresta a invadere Revel, MacDermhott comprenderà che la più terribile delle minacce può nascondersi soltanto nei meandri più reconditi della mente umana.


sabato 14 ottobre 2017

Recensione - "Questo Canto Selvaggio" di Victoria Schwab


Buongiorno miei cari lettori e dopo un mese senza recensioni sono tornata per parlarvi di una delle letture più emozionanti e sorprendenti dell'ultimo periodo.


Titolo: Questo Canto Selvaggio (Monsters Of Veritu, #1)
Autore: Victoria Schwab
Casa Editrice: Giunti
Data di pubblicazione: 14 giugno 2017
Formato: copertina rigida
Pagine: 456
Prezzo: 18,00€
Voto: 5/5

Dove Trovarlo:


Trama:


Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...

Recensione: 

Ragazzi e ragazze, finalmente sono qui per parlarvi di questa grandissima opera perchè davvero ho molte cose da dirvi ma non so come esprimere le diverse emozioni che questo libro mi ha scaturito. Spero di riuscirvi a trasmettere la grandezza di quest'opera parlandovi delle mie impressioni, perchè quando un libro mi ha colpito davvero faccio sempre fatica a riordinare i pensieri e questo vuol dire che ti è entrato dentro.

Partiamo con l'analizzare brevemente la storia. "Questo Canto Selvaggio" parla di mostri. Mostri? Vi starete chiedendo. Sì, mostri di tre specie diverse e il nostro carissimo protagonista fa parte di quella più pericolosa: i Sunai, i divoratori di anime. Il nostro amato August, non è così spaventoso come starete pensando, è un classico ragazzo di diciassette anni che ha voglia di scoprire il mondo che, purtroppo, vede attraverso gli occhi degli scrittori siccome è rinchiuso in casa. Dopo varie suppliche di poter aiutare la propria famiglia, nella lotta contro i mostri e Callum Harker, suo padre Henry Flynn, il protettore del sud di Verity City decide di affidare a suo figlio una missione: andare a scuola per spiare Kate Harker. Fin dal primo giorno, August si sente fuori posto: non riesce a fare un sorriso disinvolto come gli altri, non riesce a dimostrare le comuni emozioni attraverso le espressioni facciali. Senza accorgersene, si ritrova con un gruppo di amici alquanto strampalati e conosce per la prima volta la figlia misteriosa di Harker. A primo impatto non sembra temibile come suo padre, ma dopo aver mostrato a tutti il suo sorriso affilato: Kate viene temuta da tutti. August non vuole fare amicizia con questa sconosciuta, ma il destino non è d'accordo e alla fine, senza che lui se ne accorga, si ritrova a voler bene a questa piccola innocente ragazza. Tutto sembra andare per il meglio, non credete? Ma gli autori purtroppo sono un po' cattivelli perchè rovinano sempre il lieto fine. In questo caso, secondo voi, cosa potrà mai essere successo per rovinare la loro amicizia? Riusciranno a fidarsi nuovamente l'uno dell'altra? A voi la scoperta!

A primo impatto il libro può essere considerato superficiale, perchè letto con occhi inesperti, ma se ci soffermiamo ad analizzare i protagonisti andiamo a capire come la nostra amata V. Schwab abbia nascosto dietro a dei personaggi inventati la critica contro un qualcosa più grande di noi che ci fa diventare dei "mostri". Sicuramente i personaggi che ritroviamo in questa storia sono molto complessi: da Harker che ha subito un cambiamento enorme dovuto alla smania di potere a Kate che vuole solo essere amata dal padre, fino a quando non capisce che razza di mostro è. Ad August, il mio personaggio preferito e forse il più difficile da "creare", perchè sebbene lui sia effettivamente un mostro, non lo è affatto. Posso affermare che è uno dei personaggi più intriganti e magnifici del mio 2017. Sa essere ferreo nelle leggi da rispettare, dolce con le persone che ama, ragionevole in situazioni che lo richiedono e molto umano. Ho amato da morire il fatto che l'autrice ci sveli piano a piano come il nostro amatissimo protagonista riesca a sentirsi più umano e a lasciarsi andare al suo lato più mostruoso. Questo significa che dopo una fase di negazione è riuscito ad accettarsi per quello che è realmente e noi tutti dovremmo farlo. Non dobbiamo aver paura di mostrare chi siamo realmente al mondo, perchè siamo speciali e unici ed è questo che ci caratterizza, come direbbe Jennifer Niven. 

Questo libro è qualcosa di unico, spettacolare! Ogni volta bramavo un po' di tempo libero per andare avanti con la lettura, ma dopo poco posavo il libro sul comodino perchè, sebbene la curiosità e la voglia di leggerlo, non volevo finirlo subito siccome il secondo volume (e ultimo ahimè) deve ancora essere tradotto in Italia. Ogni volta che aprivo il libro, il mio piccolo cuoricino si riempiva di una miriade di emozioni ed è stata ogni volta un'esperienza bellissima. Credo che sia una delle storie che mi ha donato di più quest'anno (insieme ad altri volumi) e una parte di essa è rimasta incastrata nel mio cuoricino e la conserverò per sempre.

Non so quanto possiate capire da questa recensione ma una cosa è chiara: questo libro mi ha completamente rapito, stregato e mi ha colmato di talmente tante emozioni che alla fine del libro mi sono sentita completamente vuota. Per questo motivo attendo con ansia la traduzione del secondo volume di cui vi lascio la foto qui sotto.


E voi l'avete letto questo libro? Se sì, vi è piaciuto?

Con affetto,
Martina

mercoledì 11 ottobre 2017

Prossima ATTESISSIMA Uscita







Buona sera miei carissimi lettori, oggi vi voglio segnalare una grande uscita di novembre: Midnight Jewel, l'attesissimo sequel di "The Glittering Court". Sebbene io non abbia ancora letto il primo volume, attendo con ansia il secondo in modo tale da leggere entrambi i volumi uno dietro l'altro. Avete visto che splendide copertine? Facciamo i complimenti ad Edizioni LSWR!



Titolo: Midnight Jewel 
Autore: Richelle Mead
Casa Editrice: Edizioni LSWR
Data di uscita: novembre 2017
Genere: young adult

Trama: 

Mira non è come le altre ragazze della Corte Scintillante. È sopravvissuta a una guerra, è stata cacciata dalla sua terra natale e scaraventata in un paese dove ha imparato a combattere contro le tante ingiustizie che la circondano. Nel Nuovo Mondo, Mira progetta di guadagnarsi il riscatto dal contratto di matrimonio e di essere finalmente libera. A bordo della nave, si propone come informatrice a un passeggero, il sardonico e distaccato Grant Elliott, che ha scoperto essere una spia della prestigiosa agenzia McGraw oltre che il suo lasciapassare per la libertà. Saltata la copertura, Grant non ha altra scelta se non ingaggiarla. Mira si applica giorno dopo giorno per imparare l’etichetta e le usanze che le permetteranno di guadagnarsi l’anonimato. Di notte indossa una maschera e scivola in città, per combattere l’ingiustizia e la corruzione a modo suo, impressionando Grant con le sue straordinarie capacità e intuizioni sui fermenti di rivolta. Ma la cospirazione non è la sola cosa con cui dovranno combattere... Nessuno dei due può ignorare l’attrazione che divampa tra loro, talmente intensa da minacciare di far crollare tutto quello per cui Mira ha lavorato con tanto impegno. Avendo la libertà finalmente a portata di mano, potrà rischiare tutto per amore?

SEQUEL di:


Titolo: The Glittering Court
Autore: Richelle Mead
Casa Editrice: Edizioni LSWR
Data di uscita: 14 aprile 2017
Genere: young adult

Trama:

Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos'altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano. Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.

The Ultimate Book Tag - collab. con Notonlybooks



Buona sera miei cari lettori, sono tornata con un book tag in collaborazione con Notonlybooks, passate dal suo blog!

Iniziamo!


1. Leggere mentre stai viaggiando in macchina ti da fastidio? 

Quando ero più piccola sì, adesso dipende un po' dalla giornata (sì sono strana): ci sono giorni in cui riesco a leggere 200 pagine in macchina ed altri che mi sento male dopo 20 pagine.


2. Lo stile di scrittura di quale autore è unico per te e perché? 

Sicuramente Rick Riordan. I suoi libri sono resi magnifici dal suo stile di scrittura molto insolente e bizzarro. Non credo di aver mai riso così tanto se non leggendo un suo libro.


3. La serie di Harry Potter o la saga di Twilight? Fornisci tre perché.

Harry Potter l'ho iniziato, ma non l'ho completato infatti sono arrivata solamente al secondo volume e Twilight proprio non l'ho mai letta e non so se mai lo farò. Quindi, non ho 3 perchè siccome non ho completato nessuna saga ma direi comunque Harry Potter.


4. Porti con te una borsa per i libri? Se si, cosa c'è dentro al momento (oltre ai libri ovviamente)?

Possiedo una custodia per tablet in cui solitamente ci metto il libro che sto leggendo da mettere in borsa o nello zaino, così non si rovina! In questo momento sto leggendo "Magic"!


5. Annusi i tuoi libri? 

Domanda bizzarra, ma sì. Purtroppo sono una fanatica dell'odore delle pagine dei libri, ma non lo faccio spesso. Accade solo quando leggendo un libro sento che ha un profumo particolare e allora...lo annuso!


6. Libri con o senza piccole illustrazioni?

Assolutamente con illustrazioni. La grandezza dipende assolutamente dal contesto, mi piacciono le illustrazioni che ci sono nella saga di "The Invasion Of The Tearling" in cui ad ogni inizio capitolo sono presenti delle piccole illustrazioni che vanno a racchiudere il suo significato e durante la lettura del libro si può incappare in illustrazioni più grandi e più importanti.


7.Quale libro hai adorato mentre lo stavi leggendo per poi scoprire, dopo, che non era di altissima qualità? 

"Bellezza Crudele" assolutamente! E' un libro che ho letto quest'estate e mi ha sempre attirato fin dalle prime pagine e devo dirlo...mi è piaciuto, nonostante non ci siano grandi valori al suo interno!


8. Qualche storiella divertente (del periodo della tua infanzia) riguardante i libri? Racconta!

Oddio, non saprei. Sinceramente non ho storie divertenti!


9. Qual è il libro più sottile della tua libreria?

"La Poesia La Luna Il Sogno" di Roberto Acerbi, ha solo una sessantina di pagine!


10. Qual è il libro più spesso della tua libreria?

"Il Signore Degli Anelli".


11. Ti piace scrivere così come adori leggere? Nel futuro, ti immagini scrittore?

Non mi piace particolarmente scrivere e per questo non penso che diventerò una scrittrice!


12. Quando sei entrato nel mondo della lettura?

Quando ero alle elementari grazie ai piccoli libricini sulle ragazze che amano ballare e poi...PERCY JACKSON!


13. Il tuo classico preferito?

Non ho letto molti classici, ma fino ad ora "Il Grande Gatsby"!


14. Letteratura Italiana era la tua materia preferita a scuola?

Dipendeva dall'argomento e dal professore che me l'insegnava. 


15. Se qualcuno ti regalasse un libro che hai già letto e che non ti è piaciuto, cosa faresti?

Glielo direi gentilmente così me lo potrà cambiare in qualcos'altro! Poi i miei amici sanno bene che generi leggo e cosa ho letto.


17. Una brutta abitudine che hai mentre filmi? 

Non faccio video.


18. Qual è la tua parola preferita?

In inglese "stunnig" e "amusing" in italiano penso nessuna.


19. Ti definiresti nerd, dork (ottuso) o un dweeb (secchione)? 

Probabilmente dweeb. Studio sempre!


20. Vampiri o fate? Perché?

Domanda difficilissima, ci sono aspetti positivi dell'uno e dell'altra ma direi vampiri perchè ho letto molti libri su di loro a differenza delle fate. Sono tutti estremamente sexy...


21. Mutaforma o angeli? Perché? 

Angeli assolutamente, hanno un fascino particolare e magnetico oserei dire.


22. Spiriti o lupi mannari? 

Spiriti, i lupi mannari non mi sono mai stati troppo simpatici.


23.Zombie o vampiri? 

Vampiri, non serve nemmeno chiederlo! 


24. Triangolo amoroso o amore proibito?

Aiuto, non lo soo! Però penso amore proibito, perchè il triangolo dopo un po' stufa. 


25. E INFINE: preferisci libri completamente romantici oppure d'azione con un po' di scene romantiche?

Sono una grande romanticona e anche se leggo più velocemente i romanzi rosa, preferisco che ci sia anche azione nel mezzo per dare un po' di brio al tutto!

Con affetto,
Martina

martedì 10 ottobre 2017

Intervista a Jennifer Niven - Pordenonelegge 2017


Buongiorno miei carissimi lettori! So che il titolo di questo post avrà attira l'attenzione di molti, ebbene sì miei cari amici ho avuto la GRANDISSIMA opportunità di passare un po' di tempo da sola con Jennifer Niven per farle tutte le domande che avevo in testo causate dalle grandissime emozioni che mi hanno fatto provare i suoi romanzi.

Jennifer Niven vive a Los Angeles, dove il suo film Velva Jean Learns to Drive ha vinto un Emmy Award. L'universo nei tuoi occhi è il suo secondo romanzo young adult. Il primo, Raccontami di un giorno perfetto, è stato un sorprendente caso editoriale, bestseller in tutto il mondo e vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Mare di Libri 2016. Presto diventerà un film con Elle Fanning come protagonosta e Jennifer Niven come sceneggiatrice.


Quest'anno Pordenonelegge (per saperne di più clicca qui) ha ospitato diversi grandi autori tra cui la nostra amatissima Jennifer che ha fatto incontrare un numero rilevante di persone, sotto lo stesso telone, accomunate da un'unica cosa: l'amore verso questa scrittrice.

Il giorno in cui avrei dovuto incontrarla ero nervosissima, infatti a scuola non riuscivo a stare ferma perchè il pensiero che una donna così importante avrebbe speso del tempo con una semplice ragazza come me mi metteva in agitazione. Nonostante le svariate corse mi sono ritrovata davanti a lei, Jennifer Niven, in tutta la sua bellezza e dolcezza. Voi non potete capire la grande emozione che ho provato nel vedere L'AUTRICE che ha segnato il mio 2017. 




Dopo questa lunga introduzione, direi che è ora di farvi leggere le domande e le bellissime risposte di Jennifer.

1. Raccontaci di te: chi è Jennifer Niven?


Questa è una ottima domanda. Sono una scrittrice, sono una lettrice e sono l'unica figlia di due persone incredibili che purtroppo non sono più qui. Mia madre era anche lei una scrittrice e la cosa che lei sempre (mi ha insegnato molte cose) mi ripeteva è  di diffondere amore, gioia e gentilezza. Così ho provato a farlo.


2. Cos'hai sentito quando hai finito di scrivere la tua prima storia?

Mi sono sentita (oh mio dio), mi sono sentita sollevata e sopraffatta, eccitata e spaventata e tutte queste emozioni diverse tutte insieme: era una cosa così grande per me da fare.


3. Perchè le persone sono motivate nel leggere i tuoi libri?


Oh mio dio, penso che siano motivati ​​a leggerli perché si occupano dei problemi di giovani adulti. Gli adolescenti possono ritrovarsi nei personaggi e nelle situazioni, i libri ricordano loro che non sono soli e credo che hanno molto bisogno di sentirselo dire.


4. Parlando di "Raccontami di Un Giorno Perfetto", perchè hai deciso di concludere il libro in modo così drastico?

Conoscevo un ragazzo nella vita reale che ha ispirato Finch e ho scritto la fine che conoscevo.


5. Perchè, in "L'Universo Nei Tuoi Occhi", hai deciso di scrivere una conclusione "felice"?

Perché "Raccontami Di Un Giorno Perfetto" era così triste e perché tanti lettori in tutto il mondo mi hanno detto: "mi hai fatto piangere", "sono triste, sono contento di aver letto il libro ma sono così triste" . A causa di ciò, ho pensato che meritavano una felice conclusione per il secondo libro.


6. Tutti noi abbiamo notato i personaggi particolari che hai scelto per i tuoi due libri. Credo che questi personaggi siano un po' insoliti. Nonostante il grande rischio con il primo libro, hai deciso di continuare sullo stesso percorso per il secondo. Come hai fatto a prendere queste decisioni?

Perché penso sia importante scrivere di personaggi diversi, scrivere di personaggi che consentono a diversi lettori di identificarsi. Sentivo che era davvero importante dare voce a diversi tipi di persone.


7. Pensi che il grande successo sia dovuto a questa scelta coraggiosa?

Penso proprio di sì e penso che abbia permesso ai lettori di essere in grado di non identificarsi con i caratteri ma con il messaggio che: non sei solo, tu hai una voce molto importante e unica.


8. Come ti fa sentire di essere un autrice che con le tue parole è riuscita a cambiare la mia e di molti altri "visione del mondo"?

Mi sembra incredibile, voglio dire: non c'è modo di esprimere veramente quanto sia travolgente e quanto sia emozionante perché non ho anticipato le reazioni che avevo quando stavo scrivendo i libri, ho avuto una grande fortuna di avere la possibilità di incontrare i lettori in tutto il mondo e di sentirli quotidianamente. E' veramente incredibile. Mi sento davvero onorata.


9. Tra Jack e Theodore, chi preferisci? Perché?
Inoltre, tra Libby e Violet? Chi preferisci? Perché?

Oh my gosh,, ho una cotta per Jack ma Finch è come il mio cuore.

Sono più simile a Violet, quindi mi è molto vicina, ma Libby è il mio eroe.


10. Quale di queste due storie ti ha fatto sentire più emozioni durante la scrittura?

Sicuramente "Raccontami Di Un Giorno Perfetto" solo perché era così direttamente personale e perché c'è tanta tristezza in esso, speranza e anche  parti più felici. Ho decisamente pianto molto mentre lo stavo scrivendo, e di solito, fa sentire i lettori meglio perché hanno pianto anche loro durante la lettura.


11. Essendo una grande lettrice spero sempre in un seguito per le storie che ho amato di più, vedremo un seguito per Violet?

Non lo so. Ho pensato più volte di scrivere un sequel con Violet ma non ho ancora deciso perchè ci sono tante altre storie che voglio raccontare, ma mai dire mai.


12. Se dovessi partire per un viaggio e potessi portare con te solo un libro quale sarebbe? Perché?

Mio dio, probabilmente prenderei (è una domanda molto difficile a proposito) un libro che mia madre ha scritto "Lezioni di Nuoto". Perché mia madre non è più qui e perché il libro riguarda la nostra famiglia, si tratta di lei, di me come una bambina ed è come sedersi e parlare con lei.


13. Come sei venuta a conoscenza dell'argomento o il tema dei tuoi libri?

Ho un cugino che ha la prosopagnosia, che è ciò che Jack ha, e ci stava parlando del modo in cui trova persone nel mondo. Era così bello come ci diceva di ricordarli dalle cose importanti come quanti brufoli hanno o da quanto sono belli. Ho pensato che sia davvero una bella lezione così come desidero che tutti si vedano. Quindi ho scritto una storia di vedere ed essere visti.


14. Qual è stata la parte più difficile da scrivere di "Raccontami Di Un Giorno Perfetto"?

È stato sicuramente tornare in quel posto che ho trovato anni prima, quando ho visto per l'ultima volta il ragazzo che ci ha lasciato. Stavo davvero cercando di ritornare nuovamente in quella storia e mi ha fatto pensare a cose che non pensavo da tempo.


15. Qual è la parte più difficile dello scrivere di personaggi del sesso opposto?

È interessante perché preferisco scrivere di ragazzi. Le ragazze tendono ad essere un po' difficili per me forse perché sono una ragazza e sono un po' più vicine a me. Ma sai, voglio assicurarmi che i ragazzi abbiano voci assolutamente autentiche, mi perdo in loro molto più facilmente di come faccio di solito, ma ho più autocontrollo con le ragazze probabilmente perché sono più simili a quello che sono.


16. Fai una ricerca per scrivere personaggi maschili?

Non proprio, al di là della ricerca che significa entrare in qualcosa di simile a quello che sai, stiamo parlando di problemi mentali parlando di Jack. Io certamente faccio ricerche per quelle ma in termini di scrittura di voce maschile no. Penso sia semplicemente questione di empatia e quindi se sei empatico sei in grado di relazionarti con tutti, a prescindere da chi sia, quale sesso. E' solo questione di orecchio per come suonano e per come parlano e chi sono.



17. Qual è il primo libro che ti ha fatto piangere?

Probabilmente "Piccole Donne". Solo pensarci mi rende triste. Penso che sia proprio quando Beth muore che c'è molta tristezza. E' così triste, ma è anche catartico come sono molti libri e ti senti alla fine di esso molto meglio e più tranquillo.


18. Qual è la tua Kryptonite per la scrittura?

Questa è una proprio una bella domanda. Penso che a volte mi venga il blocco dello scrittore perché sono stanca o forse sto cercando di indirizzare i personaggi in un verso che non vogliono andare. Quindi devo fermarmi, penso alla trama e al personaggio e che cosa sto cercando di fargli fare e perché mi resistono, che di solito significa che hanno un'idea migliore di me.


19. Con quali altri autori sei amica e come ti hanno aiutato a diventare una scrittrice migliore?

Questa è una domanda davvero buona. Non credo che nessuno me l'abbia mai fatta prima. Sono amica di David Leviathan e Jay Asher e, oh mio dio, ho tanti amici scrittori meravigliosi e ora mi sento male se non li elenco tutti. Ma David e Jay in particolare dall'inizio della mia carriera nel genere young-adult, sono stati davvero bravi nel darmi consigli. Jay perché ha scritto "13 Reason Why" che parla del suicidio e di quei problemi, così quando ho iniziato la mia carriera e gli ho detto che volevo rispondere a ogni persona che mi scriveva o che mi inviava messaggi, abbiamo avuto un grande discorso su come bilanciare il tutto e come poter fare il più possibile. David è stato un mio caro amico sin dal primo evento che ho fatto per il genere young-adult. L'ho fatto con David e lui era così gentile e così divertente e... gentile. Da allora siamo diventati buoni amici e lui mi ha aiutato a gettare le fondamenta della mia carriera nello young-adult.


20. Quanti libri inediti o semi conclusi hai?

Nessuno. Fatta eccezione per quello che sto scrivendo ora, ma ho appena iniziato.


21. Puoi già dirci qualcosa al riguardo?

Non posso ancora parlare del tema, ma posso dirti che è il libro più personale che abbia mai scritto da All The Bright Places. È sempre uno young-adult e ho scritto probabilmente 75 pagine, ma ho già pianto molto e mi voglio scusare in  anticipo.


22. Che tipo di ricerca fai e quanto tempo spendi a fare ricerche prima di iniziare un libro?

Dipende dal libro che scrivo. Ho iniziato la mia carriera in non-fiction e ho avuto molte ricerche da fare per quelle. Con "Raccontami di Un Giorno Perfetto" e "L'universo Nei Tuoi Occhi" ho voluto fare tutte le ricerche possibili per i problemi mentali, le malattia di Libby e quella di Jack. Inoltre, posso fare ricerche per tutto perché amo fare ricerche ma ad un certo punto ho dovuto fermarmi a e cominciare a scrivere. Posso continuare a fare ricerche come sto facendo, ma ho cercato di essere più preparata possibile prima di iniziare a scrivere e le ricerche continuano anche in fase di stesura. E talvolta dopo.


23. Come selezioni i nomi dei tuoi personaggi?

Alcuni di loro mi sono venuti in mente e Jack, sapevo che volevo chiamarlo Jack. Theodore Finch è saltato fuori, probabilmente influenzata da "Il Buio Oltre La Siepe", che amo. Ma altri personaggi, Violet è stata difficile da nominare, se ho problemi a dar loro un nome, guardo i siti di nomi di bambini perché hanno un elenco di nomi e soprannomi e cerco lì idee. A volte guardo solo il nome dei lettori perché sono così belli o semplicemente guardo i nomi di amici e cerco di trovare quello che sembra adattarsi meglio al personaggio.


24. Leggi le tue recensioni? Come affronti quelle negative e quelle positive?


Non le leggo. Se qualcuno scrive qualcosa che vogliono veramente che io legga, una recensione che sia di un lettore o da un blogger, me lo fa notare la mia casa editrice: "Oh, questa è una buona recensione e devi leggerla". Altrimenti non le leggo perché ho tanti altri amici che lo fanno e vengono devastati da quelle negative e dico sempre a loro: "non lo fare". Una volta che scrivi il libro ed è stato pubblicato, non hai alcun controllo su cosa succede nelle mani di un lettore. Hai fatto il tuo lavoro ed ora passa tutto nelle vostre mani. La cosa meravigliosa dei libri che tutti li concludiamo con diverse esperienze e opinioni e noi scrittori lavoriamo solo al prossimo libro.


25. Se dovessi fare qualcosa di diverso come un bambino o un adolescente per diventare uno scrittrice migliore come adulto, cosa faresti?

Wow, questa è una domanda davvero interessante. Penso che scriverei ancora di più. Voglio dire, ho sempre scritto molto, specialmente al liceo, ma penso che avrei scritto di più e avrei iniziato ancora prima cercando di essere meno controllata e di scrivere solo con il mio cuore. Penso che ho attraversato un periodo in cui ero sempre preoccupata per come sembrava la mia scrittura e volevo scrivere in un certo modo, avevo diverse persone che mi stavano sempre con il fiato sul collo a correggermi. Scrivere e basta.


26. Cosa pensi degli autori che dicono di non leggere tanto per evitare qualsiasi tipo di influenza? 

Leggo tutto il tempo, ma certamente evito di leggere il mio genere mentre scrivo in modo da evitare che non sia intenzionalmente influenzata da un'altra voce d'autore o da un'altra storia. Quando scrivo YA cerco di non leggere YA, ma questo non significa che smetto di leggere. Ho appena letto adult novels, classici e romanzi di fantascienza.


27. Che tipo di autore ti senti di essere?

Penso a me stessa come una scrittrice di storie e di persone reali. Scrivo sulla sopravvivenza, la perdita e la speranza.


28. Hai un consiglio per i giovani ragazzi?

Vorrei solo dire: sempre onorarti ed essere veramente te stesso. Farlo con amore come Finch direbbe e ricordati sempre che tu sei unico in tutto il mondo. Ciò significa che sei unico e importante.

Con affetto,
Martina 

lunedì 9 ottobre 2017

Segnalazione Nuove Uscite per Leggereditore - 12 ottobre 2017


Pagine: 208
Prezzo: 16€

NON LASCIARMI ANDARE, CATHERINE RYAN HYDE

Cosa succede se l’unico modo per salvare tua madre è doverla abbandonare?

Grace, dieci anni, vive nella periferia degradata di Los Angeles con una madre tossicodipendente che la trascura e il rischio di essere affidata ai servizi sociali. C’è solo una persona che può aiutarla a uscire fuori da questa situazione e donarle una nuova speranza: Billy Shine, il suo vicino di casa. Un tempo ballerino di Broadway, Billy è ora un uomo solitario, in preda a continui attacchi di panico, spaventato dalla gente e dal mondo fuori le quattro mura della sua casa. Le sue giornate scorrono silenziose, perfettamente orchestrate da una routine da cui raramente riesce a fuggire. Tutto cambia, però, quando nella sua vita irrompe la piccola Grace, proponendogli un piano audace e coraggioso per aiutare la madre a disintossicarsi. Billy si mostrerà per lei un fidato alleato, pronto a farsi in quattro. L’impresa, d’altra parte, è di quelle che ridanno senso all’esistenza e nuova fede nell’amore puro e incondizionato. Ma non è affatto facile, perché per aiutare la madre di Grace sarà necessario privarla della cosa di cui ha più bisogno: sua figlia.
Emozioni, coraggio e sfide da affrontare per una storia intensa che vi farà commuovere.


Catherine Ryan Hyde, classe 1955, vive a Cambria, in California. Scrittrice poliedrica e vivace, ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, grazie ai quali ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari. Tra le sue opere più famose ricordiamo La formula del cuore (Piemme, 2000), tradotto in 23 lingue e da cui è stato tratto un film con Kevin Spacey, Un sogno per domani. Con Non lasciarmi andare fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore.


Pagine: 368
Prezzo: €14,90


FINO ALL'ULTIMA PAROLA, TAMARA IRELAND STONE


Se potessi leggere nella mia testa, non mi sorrideresti...

A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall'acqua, è tutta un’altra storia... Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt'altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile...
Un romanzo sull'importanza dell’amicizia autentica e vera, per ritrovare sé stessi lungo un emozionante percorso attraverso le parole.


Tamara Ireland Stone è autrice di numerosi romance, pubblicati in più di venti Paesi. Ex marketing manager di un’azienda della Silicon Valley, adora sciare, fare trekking e trascorrere il tempo libero insieme alla sua famiglia. Vive con il marito e i loro due bambini non lontano da San Francisco. Con il romanzo Fino all’ultima parola fa il suo esordio nel catalogo Leggereditore.